Whistleblowing
Il whistleblowing è uno strumento per segnalare eventuali condotte illecite che si riscontrano nell’ambito della propria attività lavorativa.
Il Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, ha introdotto nuove e importanti tutele per coloro che segnalano obbligando le pubbliche amministrazioni e Enti privati ad utilizzare modalità anche informatiche e strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e di tutti i soggetti menzionati nella segnalazione, del contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione. Il Decreto Legislativo n.24/2023 ha anche confermato l’opportunità dell’utilizzo di canali che tutelino la riservatezza delle segnalazioni.
Segnalando attraverso questa nuova piattaforma online, che l’Ordine interprovinciale della professione sanitaria di fisioterapista di Catania, Ragusa e Siracusa ha attivato, ci sono molti vantaggi per la sicurezza e per una maggiore confidenzialità:
• la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata anche in forma anonima;
• la segnalazione viene ricevuta dal soggetto responsabile per la gestione delle segnalazioni (RPCT - Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza) e gestita garantendo, da un punto di vista tecnologico, la confidenzialità del segnalante e della segnalazione;
• la piattaforma permette il dialogo, anche in forma anonima, tra il segnalante (whistleblower) e l’RPCT per richieste di chiarimenti o approfondimenti, senza quindi la necessità di fornire contatti personali;
• la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone), sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela della riservatezza è garantita in ogni circostanza.
Possono effettuare una segnalazione attraverso la piattaforma di Trasparency International le seguenti categorie di soggetti:
1. Dipendenti
2. Collaboratori
3. Fornitori, subfornitori e dipendenti e collaboratori degli stessi
4. Liberi professionisti, consulenti, lavoratori autonomi
5. Volontari e tirocinanti, retribuiti o non retribuiti
6. Azionisti o persone con funzione di amministrazione, direzione, vigilanza, controllo o rappresentanza
7. Ex dipendenti, ex collaboratori o persone che non ricoprono più una delle posizioni indicate in precedenza
8. Soggetti in fase di selezione, di prova o il cui rapporto giuridico con l’ente non sia ancora iniziato
9. Gli iscritti all’OFI
La procedura protegge anche l’identità dei soggetti facilitatori, le persone fisiche che assistono una persona segnalante nel processo di segnalazione, operanti all'interno del medesimo contesto lavorativo.


