Sono 4.086 i posti disponibili per il Corso di Laurea in Fisioterapia per l’anno accademico 2026/2027.
Rispetto ai 3.262 posti dello scorso anno, si registra un incremento di 824 posti, pari a circa il 25%. La crescita si inserisce nel più generale aumento dell’offerta formativa delle Professioni Sanitarie, che complessivamente mette a disposizione 38.184 posti distribuiti tra 22 professioni.
L’aumento dei posti disponibili non riduce la competitività dell’accesso. Negli ultimi anni, infatti, Fisioterapia ha registrato circa 6,5 domande per ogni posto disponibile, uno dei rapporti più elevati tra le Professioni Sanitarie.
Per chi intende intraprendere questo percorso è quindi importante informarsi per tempo, consultando i bandi delle singole Università e verificando scadenze, numero dei posti disponibili e modalità di ammissione.
La laurea in Fisioterapia consente di diventare un professionista sanitario autonomo, impegnato nella prevenzione, cura e riabilitazione delle disfunzioni motorie e neuromotorie.
Il fisioterapista può operare in ospedali, strutture pubbliche e private, servizi territoriali, strutture riabilitative, RSA, ambito sportivo e libera professione, lavorando con persone di tutte le età.
La crescente necessità di assistenza riabilitativa, legata anche all’invecchiamento della popolazione, alla diffusione delle patologie croniche e allo sviluppo della sanità territoriale, conferma il ruolo sempre più rilevante della professione all’interno del sistema sanitario.
I numeri
- 4.086 posti disponibili in Fisioterapia
- 824 posti in più rispetto al 2025/2026
- 25% incremento dell’offerta formativa
- 38.184 posti complessivi nelle 22 Professioni Sanitarie
- circa 6,5 domande per ogni posto in Fisioterapia
L’Ordine dei Fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa invita gli studenti interessati a conoscere più da vicino la professione e a scegliere il proprio percorso universitario con consapevolezza.
La fisioterapia è una professione che unisce scienza, competenza, responsabilità e relazione, mettendo al centro la persona, il recupero dell’autonomia e il miglioramento della qualità della vita.


