COMUNICATO – Sentenza TAR Lazio: le regole come garanzia di partecipazione democratica

Catania, 08.06.2026 – Con il presente comunicato si intende fornire chiarimenti riguardanti il recente pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio dello scorso 20 maggio.

Alcuni Ordini territoriali, nel rispetto delle indicazioni regolamentari, avevano richiesto la convocazione straordinaria del Consiglio Nazionale per discutere e chiarire una serie di argomenti riguardanti il cosiddetto “caso Messina”.

A seguito del diniego opposto dal Presidente del Comitato Centrale alla richiesta di convocazione, gli OFI interessati hanno presentato ricorso presso il Tribunale competente, determinandosi così l’avvio del contenzioso amministrativo successivamente definito dal TAR Lazio.

È opportuno precisare che il giudizio ha riguardato esclusivamente il diritto degli Ordini territoriali a ottenere la convocazione dell’organo nazionale secondo le procedure previste dall’ordinamento, senza entrare nel merito delle questioni amministrative oggetto delle segnalazioni.

LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIO ha affermato che, “quando la richiesta è formulata nel rispetto delle previsioni regolamentari, il Presidente della Federazione è tenuto a convocare l’organo nei termini previsti”. Tale principio valorizza il ruolo del Consiglio Nazionale quale sede di confronto e rappresentanza degli Ordini territoriali.

Il pronunciamento richiama l’importanza del rispetto delle procedure democratiche e delle competenze attribuite agli organi ordinistici, ribadendo che il confronto tra le diverse componenti della professione deve potersi svolgere secondo le modalità previste dall’ordinamento.

L’Ordine dei Fisioterapisti di Catania Ragusa Siracusa accoglie con favore ogni decisione che contribuisca a rafforzare la trasparenza, la partecipazione e il corretto funzionamento degli strumenti di rappresentanza democratica della professione.

La crescita della comunità professionale passa attraverso il dialogo, la valorizzazione degli organismi collegiali e la capacità di affrontare in modo aperto e costruttivo le questioni di interesse comune. In questa prospettiva, il Consiglio Direttivo ritiene che la decisione del TAR rappresenti un’importante occasione di riflessione per tutti gli attori coinvolti, affinché il futuro della professione sia costruito nel segno della condivisione delle scelte, della responsabilità e del rispetto delle regole.

Questo Ordine continuerà ad operare con senso di responsabilità, autonomia di giudizio e leale collaborazione, nell’esclusivo interesse dei fisioterapisti iscritti e della tutela dei cittadini.

 

Servizi
Categorie