Assicurazione rischi catastrofali: nuove scadenze per STP e centri fisioterapici

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025 il Decreto-Legge 31 marzo 2025, n. 39, contenente misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali.

Il provvedimento interviene sull’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024, che impone alle imprese iscritte al Registro delle Imprese – incluse le Società tra Professionisti (STP), i poliambulatori e i centri di fisioterapia operanti in forma societaria – di dotarsi di una polizza assicurativa a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali (come terremoti, frane, alluvioni, inondazioni ed esondazioni) relativi ai beni materiali iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale.

Nuove scadenze per l’adeguamento

Il decreto proroga i termini per l’adempimento, differenziando le scadenze in base alla dimensione dell’impresa, secondo quanto stabilito dalla Direttiva delegata (UE) 2023/2775:

  • Medie imprese: nuova scadenza fissata al 1° ottobre 2025
  • Micro e piccole imprese: termine prorogato al 31 dicembre 2025

Conseguenze in caso di mancato adeguamento

A partire dalle rispettive scadenze, le imprese che non risulteranno in regola con l’obbligo assicurativo non potranno più accedere a incentivi statali o ad altre risorse pubbliche, comprese quelle connesse a misure emergenziali o a sostegno dello sviluppo e della crescita delle attività.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il testo completo del decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025.

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